martedì 9 ottobre 2012

Essere Dottor Sogni è una bella responsabilità!

Il Dottor Garibaldi ci racconta la sua storia professionale: una “corsa a tappe” tra impegno e leggerezza, tra serietà e levità.


Chi è il Dottor Garibaldi?
Il nome Garibaldi mi è stato dato dalla mia formatrice la Dottoressa Pulsatilla, 11 anni fa: conosceva il mio repertorio di artista di strada e l’aveva colpita una frase che ripetevo spesso “E come disse Garibaldi a Bezzecca chi mi ama mi segua!”. Così è nato il Dottor Garibaldi: un primario chiacchierone, un intellettuale al servizio del popolo, che sa che i pensieri, anche quelli seri - soprattutto quelli seri! - hanno sempre bisogno di leggerezza.
Per questo porta il naso sulla fronte: il respiro è molto importante…

Cosa ti piace di questo lavoro?

Mi piace lavorare con i bambini: ricevo da loro tanta bella energia. Mi sembra importante poter dare un contributo positivo, anche se piccolo e momentaneo, a un luogo dove le relazioni sono pervase dalla paura, dalla tensione e, a volte, dal dolore anche fisico.

Che cosa c’è nella valigia del Dottor Garibaldi?

Non mancano mai le bolle di sapone, ho spesso un carillon, a volte un libro magico.. Da alcuni mesi mi accompagna nelle visite la marionetta Qua Qua, un pupazzetto molto socievole, un po’ merlo un po’ cornacchia che parla, canta, manda baci e fa i dispetti! Quando capisco che i bambini sono un po’ perplessi, diffidenti verso questo primario un po’ anzianotto, ecco che mando avanti Qua Qua!

Cosa vuoi dire ai lettori di Theodora News?

Li saluto tutti cordialmente, spero continuino a leggerci e che ci scrivano se hanno curiosità, idee o anche critiche.

venerdì 21 settembre 2012

Workshop sul tema della disabilità - settembre 2012

Venerdì 7 settembre si è tenuto a Losanna un workshop, organizzato dalla casamadre svizzera, sul tema della disabilità e sul rapporto tra la figura del Dottor Sogni e il bambino disabile. Alla giornata hanno partecipato 8 Dottor Sogni italiani - Dottoressa Peppa, Dottor Soap Opera, Dottoressa Lulù, Dottoressa Pupilla, Dottoressa Caucciù, Dottor Ragù, Dottoressa Bonsai, Dottor Baciccia - che affermano: “È stata un’esperienza positiva e interessante, sicuramente da approfondire visto il tema particolarmente complesso”. Il seminario ha proposto attività artistiche basate sull’improvvisazione e momenti di confronto e riflessione di gruppo.


Il workshop sulla disabilità è parte del programma di formazione continua che Fondazione Theodora garantisce ai Dottor Sogni al fine di assicurare un alto livello di qualità del servizio e un’opportunità di confronto costruttivo tra gli artisti stessi. Il prossimo appuntamento sarà il seminario nazionale che si terrà dal 4 al 7 ottobre.

Guarda qui la gallery completa!

mercoledì 5 settembre 2012

Caro George…ti presento il Dottor Cluney!

Leggete l’intervista al più affascinante dei Dottor Sogni e scoprite come ricevere un bacio…


Da dove nasce il nome Cluney?
Ho iniziato a fare il Dottor Sogni nel periodo in cui ER – Medici in prima linea era la trasmissione più seguita in TV. Tutte le infermiere erano pazze di George Clooney e avevano sull’armadietto la sua foto. Mhm..ho pensato.. anch’io ho un camice bianco..o meglio colorato..e solo bello..beh diciamo affascinante..insomma da oggi in poi sarò il Dottor Cluney per le dottoresse, le infermiere e le mamme in ospedale!

Cosa ti piace di questo lavoro?
Mi piace essere un Dottor Sogni perché non vuol dire solo portare buon umore, allegria e risate, ma imparare ad ascoltare se stessi e la situazione in cui si lavora, per capire quando è il momento giusto per portare qualcuno a ridere di gusto, altri a sorridere ed altri ancora a godersi un respiro più lungo e profondo. Come artista, penso sia una grande fortuna poter portare l’arte del clown in ospedale e aiutare così i bambini malati.

Quali sono i ricordi più belli delle tue visite in ospedale?

Settimana scorsa in reparto ho incontrato un ragazzo, in cura da molti anni, che si ricordava con affetto di un altro Dottor Sogni. Mi ha dato un messaggio per lui che diceva: “Grazie Dottor Ino perché hai dato un sorriso ad un bambino quando pensava di non poter ridere più…”.  Anche se il messaggio non era diretto a me, ne sono stato felicissimo e mi sono sentito partecipe di questo importante riconoscimento.

Le tasche del tuo camice sono gonfie, cosa nascondi lì dentro?
Il Dottor Cluney ha un sacco di magie tascabili che spuntano all’improvviso: la banana di gomma, i denti finti, l’orecchio gigante per ascoltare meglio!
Ma il mio vero asso nella manica è la cornetta del telefono con cui il bimbo può parlare con il papà o con i fratellini lontani

Cosa vuoi dire ai lettori di Theodora News?
Vorrei conoscervi tutti, mangiare con voi la pizza per ringraziarvi, perché chi sostiene la missione di Theodora fa davvero una gran cosa!
A chi potrà venire ai nostri banchetti in ospedale per ricevere il nostro Panettone Mille Sorrisi mando già sin d’ora un grande bacione!

mercoledì 18 luglio 2012

Clown e sorrisi per i nostri bambini in ospedale - Bologna

Un altro reparto è stato allestito con favolose decorazioni che rendono l’ambiente ospedaliero più accogliente e familiare: si tratta del reparto di Pediatria Specialistica del Policlinico S.Orsola -  Malpighi di Bologna
 

Venerdì 13 luglio è stata umanizzata l’intera area del corridoio centrale con decorazioni realizzate attraverso l’applicazione di pannellature con stampa diretta, lavabili, ignifughe, adatte all’ambiente ospedaliero. La grafica scelta, decisa dopo un confronto con lo staff medico e infermieristico del reparto, propone il tema del mondo delle fate e dei folletti del bosco con scenografie ampie che danno la sensazione di poter guardare al di fuori del reparto e di trovarsi in un ambiente sereno e giocoso.


Le prossime decorazioni saranno realizzate presso il Policlinico Federico II di Napoli e il Policlinico Umberto I di Roma.

 

martedì 10 luglio 2012

I Dottor Sogni al Policlino Federico II di Napoli

Martedì 3 luglio i bambini del Policlino Federico II hanno ricevuto la prima visita dei Dottor Sogni di Fondazione Theodora. Ecco il racconto e le impressioni del Dottor Ragù che ha condotto la prima visita ai bambini del reparto di Cardichirurgia Pediatrica dell'ospedale: "Si è sempre emozionati quando si apre un nuovo reparto, ma poi ti accorgi che il volo è sempre lo stesso, cambia il panorama, ciò che vedi, ma la comunicazione emotiva è uguale mentre sono le parole a rinnovarsi.


A Napoli ci hanno accolto benissimo. E non parlo di frasi fatte o di eccessi di falsa accoglienza, ma di professionalità, intelligenza ed intuito. Gli operatori ci guardavano lavorare con occhi bene aperti, ma l’apertura di quegl’occhi era uguale alla nostra, l’emotività era in noi tutti e ben preso ci ha portato a respirare la stessa aria. E i ruoli, se ben definiti, contavano poco. È stata una festa inattesa, qualcosa di inaspettato per loro e qualcosa di intensamente emozionante per noi. Con i bimbi abbiamo ballato, riso, disegnato, per poi giocare insieme ai genitori. Non era proprio uno spettacolo, ma qualcosa di necessario, di liberatorio, qualcosa che nulla aveva a che fare con quel posto e che pure si prendeva cura di noi.


La ricerca del riso e del gioco ci ha permesso persino di esorcizzare la realtà, ci dava coraggio per ciò che si doveva affrontare. Insomma una magia scaturita dal semplice incontrarsi. Molti bambini ringraziavano maestre e professori per il regalo ricevuto, per aver fatto arrivare i clown, ma il dono era per tutti noi". Tutti i martedì mattina i Dottor Sogni di Theodora doneranno e riceveranno il sorriso dei bambini del Policlinico Federio II di Napoli.
 
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