venerdì 15 ottobre 2010

"E' un lavoro dove ci si incontra con l'amore" Dottor Nasello

Il Dottor Nasello regala magia e sorrisi ai bambini ricoverati
presso l'Istituto Gaslini di Genova, l'Ospedale Sant'Andrea di La Spezia
e gli Spedali Riuniti di Livorno
Da dove nasce il nome Nasello?
Tutte le volte che me lo chiedono, lo spiego mettendomi di profilo...
Ho scelto il nome Nasello perché prende in giro una mia caratteristica fisica e, allo stesso tempo, perché è il nome di un pesce..Il mio nome da Dottor Sogni ha in sè l'allegria della presa in giro ed è capace di portare il mare in ospedale. In un ambito, come l'ospedale, dove la realtà spesso è difficile i bambini hanno bisogno di nuotare nella fantasia...

Cosa ti piace di questo lavoro?
Sono onorato di fare il Dottor Sogni, dico davvero o-n-o-r-a-t-o.
Mi piace scambiarmi le emozioni con le persone e questo è un lavoro dove ci si incontra con l’amore. L’ospedale è visto sempre come un luogo di dolore… C’è sicuramente del dolore ma è anche un posto dove tutti – medici, infermiere, maestre, volontari, noi clown – esprimono amore e lo fanno con una forza, a volte inaspettata, sicuramente sorprendente.

Quali sono i ricordi più belli delle tue visite in ospedale?
La scena ricorrente che sempre mi commuove è quando un piccolo paziente si protende verso di me o vuole essere preso in braccio.

So che hai dei piccoli grandi colleghi che sbucano dalle tasche del tuo camice, come si chiamano?
Allora, Nasellino è un pesce. Poi c'è uno squalo napoletano di nome Pasqualo, il mio amico maiale fa Fungo di nome e Porcino di cognome; Porca Vacca è il nome della mia mucca perennemente e PapeRotto è un esemplare della rarissima specie di paperi ortopedici.

mercoledì 6 ottobre 2010

Un'oasi di formazione

Il consueto seminario residenziale di formazione continua dedicato ai Dottor Sogni di Fondazione Theodora Onlus è iniziato con "Non dimentichiamo il gioco" uno stage iper-intensivo di "palla-con-estro", regole e gioco per incontrarsi e scontrarsi meglio, a cura del Dottor Baciccia.


Nei tre giorni successivi  i Dottor Sogni hanno partecipato a lezioni teoriche e pratiche di aggiornamento dal punto di vista artistico, psico-pedagogico e socio-assistenziale. 

Un particolare ringraziamento all'Oasi di Cavoretto che ospita sempre con grande calore e disponibilità i 29 Dottor Sogni di Theodora!

mercoledì 29 settembre 2010

Serena sposa...con il naso rosso!



Serena Autieri
per i bambini in ospedale!
Serena ed Enrico per il loro matrimonio hanno scelto di regalare agli ospiti la Bomboniera di Fondazione Theodora perché credono che non ci sia dono più prezioso del sorriso di un bambino.
Grazie al loro gesto i Dottor Sogni regaleranno ancora più sorrisi, conforto e affetto ai piccoli ricoverati e alle loro famiglie.
Grazie di cuore!

Bomboniera del Sorriso

Vuoi rendere speciale una giornata di festa con la Bomboniera del Sorriso?
Chiamaci allo 02 801116 o scrivici a info@theodora.it

martedì 28 settembre 2010

Giancarla non è un Dottor Sogni ma, come loro, ha fatto sorridere già tanti bambini!

Giancarla
Scopri come si può diventare un Ambasciatore del Sorriso
attraverso l'intervista ad una donna energica e solare.

Com'è nato l'amore per Theodora?
Quando vai spesso in ospedale a trovare una nipote giovane e vedi tutti quei bambini malati...non puoi rimanere indifferente, ti viene voglia di fare qualcosa. Anche l'esperienza con mio zio ha contribuito ad avvicinarmi alla missione di Theodora. Nonostante la malattia, mio zio fino alla fine non ha mai perso il senso dell'umorismo, proprio come Theodora, la mamma di André e Jan.
Quando vi ho incontrato ho capito immediatamente che era questo quello che stavo cercando e ho abbracciato con affetto la causa di Fondazione Theodora...forse anche perché in fondo mi sento un po' clown anch'io!

Cosa significa essere Ambasciatrice di Theodora?
Significa trasmettere ad amici, parenti, conoscenti l'importanza del lavoro dei Dottor Sogni per i piccoli ricoverati. Non c'è giorno in cui non trovi l'occasione per raccontare la magia, il sorriso e il gioco che portano i vostri speciali clown in ospedale.
Ho iniziato distribuendo materiale informativo della Fondazione ai miei amici di Torre del Greco, assemblando le Bomboniere del Sorriso e in questi mesi ho organizzato delle serate di tango per raccogliere fondi in favore di Theodora.

Cosa vuoi dire a chi pensa di diventare Ambasciatore del Sorriso?
E' una bellissima esperienza! Fondazione Theodora mi dà l'opportunità di occuparmi dei bambini e di esprimere attraverso l'amore per loro il mio amore per la vita.

mercoledì 8 settembre 2010

La Dottoressa Cinciampa racconta le sue prime sensazioni da Dottor Sogni

La Dottoressa Cinciampa regala sorrisi ai bambini ricoverati
 a Roma presso il Policlinico Umberto I e l'Ospedale Bambino Gesù e
a Napoli presso l'Ospedale Santobono-Pausilipon.
Da dove nasce il nome Cinciampa?
Provate a dire CIN-CIAN-PA. Non è fantastico questo suono orientale? Lo adoro! Un bel Cin-Cin a tutti! Evviva la Dottoressa Cinciampa! Parlando seriamente mi capita spesso di cadere, è uno dei miei difetti più buffi. Quando cadi, come quando inciampi in una malattia, vedi le cose da un altro punto di vista.
Cadere a volte può essere una grande risorsa.

Com'è stato il corso di formazione di Fondazione Theodora?
Utile, impegnativo, e ricco di emozioni. Mi è piaciuto sia l'incontro con il personale ospedaliero che la parte artistica in cui non abbiamo imparato a fare grandi numeri, ma ad andare nelle stanze a cuore aperto.

Dalla tua tasca spunta un musino buffo, chi è?
E' Giraffaella! E' la mia giraffa di legno, quando la schiacci, crolla! Mi aiuta a trasmettere, attraverso il gioco, l'importanza di rialzarsi sempre dopo una caduta.
Un altro aiutante prezioso sono le mie scarpette magiche, le indosso sulle dita delle mani e insieme corriamo, balliamo e andiamo sul filo come delle perfette funambole.

Cosa vuoi dire agli amici di Theodora?
Aria fresca! Sì, quello che ho percepito dopo le prime visite con i Dottor Sogni Senior è stata un'aria di freschezza nella stanza, un profumo più dolce rispetto all'odore ospedaliero.
Non so se sia solo un sogno, ma io nei sogni ci credo!

I Dottor Sogni di Roma:
Supergiù, Cinciampa, Ragù e Apollo

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