martedì 6 novembre 2012

Milano City Marathon - 2013


 Il 7 aprile 2013 si correrà nuovamente per le strade di Milano la Milano City Marathon e, per il terzo anno consecutivo, Fondazione Theodora Onlus è stata scelta come Executive Charity Partner della manifestazione.
È un grande onore e una grande opportunità per sostenere l’attività dei Dottor Sogni di Theodora! 10 euro di ogni quota di iscrizione saranno destinati all’ascolto, al gioco e ai sorrisi dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. 
Nell’edizione del 2012 abbiamo registrato un successo di partecipazioni. Ben 400 runners, tra staffettisti e maratoneti, hanno deciso di correre con e per Theodora portandoci ad un ragguardevole traguardo. Abbiamo raccolto 4.000 euro che si sono trasformati nelle magiche visite dei nostri Dottor Sogni per 400 bambine e bambini ricoverati al reparto di Ortopedia dell’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano.


I fondi che raccoglieremo nell’edizione del 2013 saranno destinati alle visite di un Dottor Sogni ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Il nostro obiettivo è garantire “le visite del lunedì pomeriggio in reparto”. Ogni lunedì, per un intero anno, le bambine e i bambini ricoverati avranno l’opportunità di giocare con gli scherzi del Dottor Garibaldi e di confidare ogni paura o timore al pupazzo-canguro della Dottoressa Bonsai. 
Per farlo abbiamo bisogno di TE!  
Vuoi aiutarci a raggiungere questo obiettivo?
ISCRIVITI ALLA MILANO CITY MARATHON CON FONDAZIONE THEODORA ONLUS!
CHIAMACI ALLO 02 801116
SCRIVI A INFO@THEODORA.IT e LASCIA I TUOI DATI
CORRI PER UN SORRISO E ACCOMPAGNA UN DOTTOR SOGNI IN CORSI
A!

venerdì 12 ottobre 2012

Seminario di formazione continua dei Dottor Sogni

È da poco terminato il seminario di formazione continua che due volte l’anno Fondazione Theodora organizza per i Dottor Sogni.  Si tratta di lezioni teoriche e pratiche di aggiornamento professionale dal punto di vista artistico, psico-pedagogico e socio-assistenziale ma anche un importante momento di aggregazione e di scambio.

Quest’anno, per la prima volta, il seminario si è trasformato anche in un’opportunità di crescita e formazione che Fondazione Theodora ha offerto a due artisti etiopi che da qualche anno portano la magia della clownerie tra le difficili corsie dell’ospedale di Addis Ababa. Un progetto ambizioso che siamo fieri di aver contribuito a far crescere, almeno in parte!


La formazione, unita alla professionalità e al bagaglio di esperienza che ogni Dottor Sogni porta con sé, permette a Fondazione Theodora di offrire un sostegno personalizzato ai piccoli pazienti ricoverati e alle loro famiglie.

martedì 9 ottobre 2012

Essere Dottor Sogni è una bella responsabilità!

Il Dottor Garibaldi ci racconta la sua storia professionale: una “corsa a tappe” tra impegno e leggerezza, tra serietà e levità.


Chi è il Dottor Garibaldi?
Il nome Garibaldi mi è stato dato dalla mia formatrice la Dottoressa Pulsatilla, 11 anni fa: conosceva il mio repertorio di artista di strada e l’aveva colpita una frase che ripetevo spesso “E come disse Garibaldi a Bezzecca chi mi ama mi segua!”. Così è nato il Dottor Garibaldi: un primario chiacchierone, un intellettuale al servizio del popolo, che sa che i pensieri, anche quelli seri - soprattutto quelli seri! - hanno sempre bisogno di leggerezza.
Per questo porta il naso sulla fronte: il respiro è molto importante…

Cosa ti piace di questo lavoro?

Mi piace lavorare con i bambini: ricevo da loro tanta bella energia. Mi sembra importante poter dare un contributo positivo, anche se piccolo e momentaneo, a un luogo dove le relazioni sono pervase dalla paura, dalla tensione e, a volte, dal dolore anche fisico.

Che cosa c’è nella valigia del Dottor Garibaldi?

Non mancano mai le bolle di sapone, ho spesso un carillon, a volte un libro magico.. Da alcuni mesi mi accompagna nelle visite la marionetta Qua Qua, un pupazzetto molto socievole, un po’ merlo un po’ cornacchia che parla, canta, manda baci e fa i dispetti! Quando capisco che i bambini sono un po’ perplessi, diffidenti verso questo primario un po’ anzianotto, ecco che mando avanti Qua Qua!

Cosa vuoi dire ai lettori di Theodora News?

Li saluto tutti cordialmente, spero continuino a leggerci e che ci scrivano se hanno curiosità, idee o anche critiche.

venerdì 21 settembre 2012

Workshop sul tema della disabilità - settembre 2012

Venerdì 7 settembre si è tenuto a Losanna un workshop, organizzato dalla casamadre svizzera, sul tema della disabilità e sul rapporto tra la figura del Dottor Sogni e il bambino disabile. Alla giornata hanno partecipato 8 Dottor Sogni italiani - Dottoressa Peppa, Dottor Soap Opera, Dottoressa Lulù, Dottoressa Pupilla, Dottoressa Caucciù, Dottor Ragù, Dottoressa Bonsai, Dottor Baciccia - che affermano: “È stata un’esperienza positiva e interessante, sicuramente da approfondire visto il tema particolarmente complesso”. Il seminario ha proposto attività artistiche basate sull’improvvisazione e momenti di confronto e riflessione di gruppo.


Il workshop sulla disabilità è parte del programma di formazione continua che Fondazione Theodora garantisce ai Dottor Sogni al fine di assicurare un alto livello di qualità del servizio e un’opportunità di confronto costruttivo tra gli artisti stessi. Il prossimo appuntamento sarà il seminario nazionale che si terrà dal 4 al 7 ottobre.

Guarda qui la gallery completa!

mercoledì 5 settembre 2012

Caro George…ti presento il Dottor Cluney!

Leggete l’intervista al più affascinante dei Dottor Sogni e scoprite come ricevere un bacio…


Da dove nasce il nome Cluney?
Ho iniziato a fare il Dottor Sogni nel periodo in cui ER – Medici in prima linea era la trasmissione più seguita in TV. Tutte le infermiere erano pazze di George Clooney e avevano sull’armadietto la sua foto. Mhm..ho pensato.. anch’io ho un camice bianco..o meglio colorato..e solo bello..beh diciamo affascinante..insomma da oggi in poi sarò il Dottor Cluney per le dottoresse, le infermiere e le mamme in ospedale!

Cosa ti piace di questo lavoro?
Mi piace essere un Dottor Sogni perché non vuol dire solo portare buon umore, allegria e risate, ma imparare ad ascoltare se stessi e la situazione in cui si lavora, per capire quando è il momento giusto per portare qualcuno a ridere di gusto, altri a sorridere ed altri ancora a godersi un respiro più lungo e profondo. Come artista, penso sia una grande fortuna poter portare l’arte del clown in ospedale e aiutare così i bambini malati.

Quali sono i ricordi più belli delle tue visite in ospedale?

Settimana scorsa in reparto ho incontrato un ragazzo, in cura da molti anni, che si ricordava con affetto di un altro Dottor Sogni. Mi ha dato un messaggio per lui che diceva: “Grazie Dottor Ino perché hai dato un sorriso ad un bambino quando pensava di non poter ridere più…”.  Anche se il messaggio non era diretto a me, ne sono stato felicissimo e mi sono sentito partecipe di questo importante riconoscimento.

Le tasche del tuo camice sono gonfie, cosa nascondi lì dentro?
Il Dottor Cluney ha un sacco di magie tascabili che spuntano all’improvviso: la banana di gomma, i denti finti, l’orecchio gigante per ascoltare meglio!
Ma il mio vero asso nella manica è la cornetta del telefono con cui il bimbo può parlare con il papà o con i fratellini lontani

Cosa vuoi dire ai lettori di Theodora News?
Vorrei conoscervi tutti, mangiare con voi la pizza per ringraziarvi, perché chi sostiene la missione di Theodora fa davvero una gran cosa!
A chi potrà venire ai nostri banchetti in ospedale per ricevere il nostro Panettone Mille Sorrisi mando già sin d’ora un grande bacione!
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